Un team di ingegneri, innovatori per vocazione

Veniamo da anni di servizi di ingegneria. Abbiamo visto crescere insieme la digitalizzazione e i consumi di energia, e ci siamo chiesti come compensare l’impatto delle stesse tecnologie che usiamo ogni giorno. La risposta è una piattaforma che misura le emissioni secondo la ISO 14064-1 e dà valore a chi riesce a ridurle.

Società
TRA.D.E. S.r.l.
Nome
TRAnsizione Digitale Ecosostenibile
Discipline
Ingegneria ambientale, civile, informatica
Prodotto
TRA.D.E. Platform, sviluppata in house
Norma
UNI EN ISO 14064-1 · GHG Protocol
P.IVA
17268751009

Da dove viene il nome

TRA.D.E. è l’acronimo di TRAnsizione Digitale Ecosostenibile. La società e la piattaforma portano lo stesso nome.

Transizione
Dalla meccanica analogica a quella digitale.
Digitale
La digitalizzazione dei sistemi di produzione nei domini IT, OT e IoT.
Ecosostenibile
Governare bene questi due elementi porta a un impatto sostenibile dei soggetti economici.

TRA.D.E.: tecnologia, responsabilità e futuro sostenibile

Negli ultimi vent’anni la tecnologia ha cambiato il rapporto tra spazio, tempo e attività umana. Il passaggio di tante funzioni dall’elettronica all’informatica ci dà un controllo sui processi senza precedenti, e apre sfide nuove, dalla sicurezza alla sostenibilità.

È la storia della coperta corta. TRA.D.E. nasce dall’idea che progresso e rispetto per il pianeta si possano compensare, invece di dover scegliere tra i due.

L’ingegno è vedere dove gli altri non vedono.

— Enrico Mattei

I valori che guidano il lavoro

Una visione così ha bisogno di tre punti fermi. Apri ciascuno per il testo completo.

  1. Innovazione

    Mai fermi in una comfort zone professionale: guardiamo le novità con l’incanto di un bambino.

    Per noi è la capacità di stare al passo con i tempi e di non fermarci mai in una comfort zone professionale. Essere conservatori non ci appartiene: ci sentiamo più affini all’incanto di un bambino di fronte alla novità, all’incoscienza che ci porta a esplorare e a essere creativi.

  2. Rigore

    Il metodo della ricerca scientifica applicato a ogni incarico. Accettiamo un mandato solo se abbiamo la competenza per portarlo a termine.

    Non può essere altrimenti per chi serve professionalmente il prossimo. Le prestazioni sono svolte con il rigore metodologico tipico della ricerca scientifica, affrontando ogni incarico con l’etica del servire: riceviamo un mandato solo dove riscontriamo la competenza e la sostenibilità per assolvere la prestazione, e ci assumiamo la responsabilità delle nostre azioni, con indicazioni chiare e rispettando rigorosamente tempi e incarico.

  3. Armonia

    La creatività senza rigore non è pragmatica, il rigore senza creatività non innova. Lavoriamo per tenerli insieme.

    Creatività e rigore non possono che sublimarsi in un’armonia, che esalta quanto di buono c’è in ciascuno dei due approcci al lavoro e ne limita le possibili debolezze. Un approccio troppo creativo può risultare poco pragmatico; un approccio estremamente rigoroso può inibire l’innovazione. Per questo la dialettica interna al gruppo di lavoro è sempre protesa ad armonizzare i due approcci.

Chi c’è dietro la piattaforma

TRA.D.E. è una società di ingegneri ambientali, civili e informatici. L’hanno fondata Alessandra Colletti e Mauro Porcelli.

Nel team anche il Dott. Daniele Bottiglieri, Direttore Generale, e l’Ing. Francesco Terlizzi, Direttore Tecnico IT.

Ritratto in bianco e nero dell'ing. Alessandra Colletti

Ing. Alessandra Colletti

Amministratore Unico · CEO & Co-founder

Ingegnere ambientale, con una forte passione per l’innovazione e un profondo impegno per la sostenibilità, che ha riversato nel progetto della piattaforma.

Ritratto in bianco e nero dell'ing. Mauro Porcelli

Ing. Mauro Porcelli

CTO & Co-founder

Ingegnere civile, con oltre 30 anni di esperienza come dirigente di enti pubblici, sia dell’amministrazione locale sia di quella centrale dello Stato. Dedica la sua esperienza alla ricerca di soluzioni per la gestione del territorio e delle comunità.

Le tappe del percorso

Ogni tappa con la sua fonte. Le date ancora da verificare sono segnalate.

  1. Nasce TRA.D.E.

    A settembre va online trade23.it.

  2. Menzione speciale Top of the PID

    Alla Maker Faire Rome, per il maggior numero di voti online.

    Fonte: Unioncamere · attestato

  3. Le prime Camere di Commercio

    Il 9 novembre la CCIAA di Caltanissetta presenta la piattaforma. A Trapani parte il pilota con 15 imprese.

    Fonte: Unioncamere · CCIAA di Trapani

  4. Il Sole 24 Ore racconta il progetto

    126 aziende tra Sicilia e Lazio coinvolte nel calcolo della carbon footprint.

    Fonte: Il Sole 24 Ore (ed. inglese), 8 maggio 2025

  5. Accordo con Confservizi Lazio

    Per le aziende associate: impronta di carbonio e accesso al mercato dei crediti.

    Fonte: Confservizi Lazio

  6. Seminario sulla doppia transizione

    Alla CCIAA di Roma, con Confservizi Lazio e Il Sole 24 Ore.

  7. Port Edition

    La piattaforma per i sistemi portuali: più scali, una base dati.

    Porti e logistica

Riconoscimenti e stampa

Foto di gruppo alla Maker Faire Rome 2023 con l'attestato della menzione speciale al Premio Top of the PID
La premiazione, sul palcoRoma

PremioUnioncamere · PID

Menzione speciale — Premio Top of the PID 2023.

L'attestato della menzione speciale al Premio Top of the PID 2023, mostrato alla Maker Faire Rome
L’attestato
Premio
Top of the PID 2023
Menzione
Per il maggior numero di voti online
Rilasciata a
TRA.D.E. S.r.l.
Progetto
Piattaforma digitale per il calcolo della carbon footprint delle aziende e lo scambio dei carbon credit
Evento
11ª edizione Maker Faire Rome, 20–22 ottobre 2023

Stampa05.2025

126 aziende

Le aziende tra Sicilia e Lazio coinvolte dal 2023 nelle attività di calcolo della carbon footprint.

Fonte: Il Sole 24 Ore (ed. inglese), 8 maggio 2025

Tutte le novità

Partner tecnologici

  • bitCorp

    Algoritmo e cybersecurity della piattaforma.

    Fonte: Il Sole 24 Ore, maggio 2025

  • CREA

    Iniziative di compensazione.

  • My-ID · ACRM net

    Autenticazione biometrica, dal 2023.

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