TRA.D.E. Platform · Port Edition

Tutto il porto, in un solo inventario GHG.

Terminal container e ro-ro, servizi tecnico-nautici, ferrovia, mezzi di piazzale, concessionari. TRA.D.E. raccoglie i dati di ogni soggetto, calcola le emissioni dell’intero ecosistema portuale e le rende verificabili.

Per Autorità di Sistema Portuale, terminalisti, operatori ferroviari, intermodali e logistici.

Molti soggetti, un solo perimetro.

Un sistema portuale tiene insieme traffici, corridoi e operatori che producono dati in formati diversi e rispondono a obblighi diversi. L’inventario GHG li deve leggere tutti con lo stesso metodo.

Un sistema portuale è caratterizzato da

  • C.01Container · ro-ro · automotive · merci varie

    Traffici internazionali ad alto volume

  • C.02TEN-T

    Corridoi logistici europei

  • C.03Ferro · intermodale

    Forte interazione con operatori ferroviari e intermodali

  • C.04ETS marittimo · Fit for 55 · CSRD

    Obblighi di rendicontazione ambientale in crescita

  • C.05NIS2

    Sicurezza informatica e continuità operativa in un contesto ad alta criticità

  • C.06Dati

    Flussi di dati da soggetti eterogenei: terminalisti, ferrovie, Capitaneria, agenzie regionali per l’ambiente, Dogane, operatori logistici

Mare aperto sotto un cielo temporalesco, con la costa e alcune navi all’orizzonte, in bianco e nero
Mare aperto, luce di tempestaVista dalla costa

Pensata per i sistemi portuali italiani e per i corridoi che li collegano all’Europa.

Le scadenze arrivano in banchina.

ETS marittimo, FuelEU, NIS2, AFIR: le scadenze si sommano. Un inventario per scalo tiene in un solo posto i dati che servono per rispondere.

Le norme spiegate nelle Novità
  1. EU ETS

    ETS marittimo

    L’ETS europeo si estende al trasporto marittimo: navi da 5.000 GT in su.

  2. Reg. (UE) 2023/1805

    FuelEU Maritime

    Entra in vigore: −2% di intensità GHG dell’energia a bordo rispetto al 2020. Si restituisce il 40% delle emissioni 2024.

  3. In corso

    EU ETS · NIS2

    ETS al 70%, NIS2

    Si restituisce il 70% delle emissioni 2025; CH₄ e N₂O entrano nell’ETS. NIS2: notifica degli incidenti da gennaio, misure di sicurezza entro ottobre.

  4. EU ETS

    ETS al 100%

    Si restituisce il 100% delle emissioni; entrano le navi offshore da 5.000 GT in su.

  5. Reg. (UE) 2023/1804 · AFIR

    Elettricità in banchina

    Entro il 31 dicembre, nei porti TEN-T: alimentazione da terra per almeno il 90% degli scali di navi container e passeggeri oltre 5.000 GT.

  6. Fit for 55

    −55% al 2030

    Almeno −55% di emissioni nette rispetto al 1990.

  7. Legge europea sul clima

    −90% al 2040

    Obiettivo UE: −90% di emissioni nette rispetto al 1990.

Quadro normativo aggiornato a ottobre 2026 · sintesi informativa, non è un parere legale

Sette fonti di dati, un inventario.

La piattaforma raccoglie i dati di ogni soggetto del porto e li riporta a un solo inventario, secondo la UNI EN ISO 14064-1 e il GHG Protocol. Da lì partono i documenti e le decisioni.

Cosa misura

  1. Terminal container e ro-ro
  2. Traffico automotive e logistica industriale
  3. Servizi tecnico-nauticiRimorchiatori, piloti, ormeggiatori
  4. Traffico ferroviario e intermodaleCorridoi TEN-T
  5. Consumi energetici delle infrastrutture portuali
  6. Flotte di servizio e mezzi di piazzale
  7. Operatori terzi e concessionari

Inventario

INVPort Edition

Un solo inventario GHG per tutto il sistema portuale

  • S.1Scope 1 · fonti dirette
  • S.2Scope 2 · energia acquistata
  • S.3Scope 3 · altre indirette

UNI EN ISO 14064-1 · GHG Protocol

Completo, auditabile, verificabile

A cosa serve

  • Inventari GHG di ogni scalo, pronti per la verifica di parte terza
  • Supporto alla pianificazione del cold ironing, dell’elettrificazione delle banchine e dei corridoi ferroviari
  • Scenari emissivi per investimenti e programmazione
  • Dati certi per le richieste europee e per gli enti di vigilanza
Schema illustrativo, senza valori: le fonti di un sistema portuale confluiscono in un solo inventario.

Dati di qualità per i documenti che contano.

Il motore di data quality intercetta errori formali, tecnici e quantitativi.

Doppio binario elettrificato che attraversa un bosco, visto dall'alto
Linea ferroviaria nel boscoVista zenitale

Terminalisti, operatori ferroviari, Capitaneria, Dogane e operatori logistici caricano i dati in un unico ambiente digitale. Meno errori e rilavorazioni, informazioni più affidabili per le decisioni, trasparenza verso istituzioni, stakeholder e comunità locali.

Coerenza e tracciabilità dei dati usati per

PMA
Piano di Monitoraggio Ambientale
DEASP
Documento di Pianificazione Energetica e Ambientale del Sistema Portuale
Piani Clima
Strategie e azioni climatiche del territorio
Report
Reportistica ambientale e istituzionale
Corridoi
Analisi dei corridoi logistici e ferroviari

Più porti, una piattaforma.

Mantenere la specificità operativa di ciascun porto, ridurre tempi e costi di gestione, garantire uniformità metodologica e normativa.

  • Gestione simultanea di più scali
  • Separazione rigorosa dei database logici
  • Moduli di calcolo, reportistica e WebGIS INSPIRE condivisi
  • Scalabilità verso ulteriori PMA, DEASP o progetti ambientali

Sicurezza nativa, per un’infrastruttura critica.

Pensata per enti che rientrano nella NIS2: la piattaforma è progettata secondo le misure di sicurezza della direttiva e supporta la continuità operativa che richiede.

Gru portuali nella nebbia dell'ora blu dietro un ponte in acciaio
Gru portuali nella nebbiaVista dalla riva

Integrato nell’architettura

  • Firewall e segmentazione della rete
  • Sistemi IDS/IPS per rilevare e bloccare le intrusioni
  • Autenticazione forte e gestione sicura dei token
  • Backup immutabili e protezione antiransomware
  • Audit trail completo e verificabile

Gli obblighi NIS2 restano in capo all’ente: governance, gestione del rischio, notifica degli incidenti. La piattaforma li supporta con dati protetti e un registro di ogni operazione.

Dimostrare e valorizzare.

Dimostrare con evidenze tecniche l’efficacia delle misure di decarbonizzazione e valorizzare economicamente gli interventi ambientali.

Prima si misura e si riduce. I crediti riguardano solo le emissioni residue.

La piattaforma e i suoi moduli
  1. Blocco 01

    Registrare in modo immutabile i dati ambientali

  2. Blocco 02

    Prevenire il doppio conteggio

  3. Blocco 03

    Tracciare gli interventi di mitigazione

  4. Blocco 04

    Gestire i crediti generati da progetti di decarbonizzazione

Vuoi vedere la Port Edition sui dati del tuo scalo?

Bastano l’ente, il ruolo e il perimetro di interesse. Risponde un ingegnere del team.