Confservizi Lazio e TRA.D.E.: un accordo per le imprese associate

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Confservizi Lazio ha siglato un accordo con TRA.D.E. per sostenere le aziende associate su impronta di carbonio e accesso al mercato dei crediti di carbonio.

Foglie verdi su fondo scuro

Confservizi Lazio ha siglato un accordo con TRA.D.E. che, nelle parole dell’associazione, sostiene le aziende associate nella certificazione dell’impronta di carbonio e nell’accesso al mercato dei crediti di carbonio. L’associazione ne ha dato notizia sul proprio sito il 20 ottobre 2025.

Cosa dice la nota dell’associazione

Confservizi Lazio è l’associazione regionale che, come si legge sul suo sito, supporta enti e aziende nei servizi pubblici locali. Nella nota TRA.D.E. compare con il nome “TRADE 2023”.

Secondo l’associazione, l’accordo apre alle imprese associate un percorso su due fronti:

  • Impronta di carbonio. Misurare le emissioni di gas serra prodotte, in modo diretto o indiretto, dall’organizzazione. Individuarne le fonti e intervenire con azioni correttive.
  • Crediti di carbonio. Compensare le emissioni che non si possono evitare, con investimenti in progetti ambientali certificati.

La nota richiama criteri internazionali riconosciuti e la trasparenza nelle fasi di misurazione e certificazione. Collega l’iniziativa agli obiettivi dell’Agenda 2030 e alle normative europee sul clima.

Il lavoro con Confservizi Lazio

L’accordo non è l’unica traccia pubblica del rapporto. A maggio 2025 Il Sole 24 Ore ha scritto che la piattaforma TRA.D.E., attiva dal 2023, aveva coinvolto 126 aziende tra Sicilia e Lazio in attività di calcolo della carbon footprint. Secondo il quotidiano, a fare da tramite tra TRA.D.E. e le imprese sono state le Camere di Commercio di Trapani e di Caltanissetta e Confservizi Lazio.

Il 16 marzo 2026 Confservizi Lazio ha annunciato un seminario sulla doppia transizione, digitale ed ecologica, delle imprese. L’incontro era in programma il 9 aprile 2026 nella Sala Convegni della CCIAA di Roma. Lo promuovevano l’associazione e TRA.D.E., in collaborazione con Il Sole 24 Ore.

Prima si misura, poi si compensa

Il punto di partenza è l’inventario delle emissioni. La piattaforma TRA.D.E. è realizzata in house. Calcola le emissioni Scope 1, 2 e 3 e prepara il report GHG secondo la ISO 14064-1:2018, adottata in Italia come UNI EN ISO 14064-1:2019.

Serve un chiarimento sulla parola “certificazione”. La verifica dell’inventario spetta a un ente accreditato, non a chi lo prepara. TRA.D.E. raccoglie i dati, supervisiona il calcolo e prepara l’impresa alla verifica di parte terza.

I crediti di carbonio vengono dopo. Servono a compensare le emissioni residue, cioè quelle che restano una volta fatte le riduzioni possibili.

Cosa può fare TRA.D.E.

Se la tua impresa è associata a Confservizi Lazio, puoi partire dall’inventario GHG della tua organizzazione. Con la piattaforma misuri le emissioni dirette e indirette e ottieni il report. I nostri ingegneri seguono anche i progetti di riduzione secondo la ISO 14064-2 e la preparazione alla verifica secondo la ISO 14064-3. Per i dettagli dell’accordo puoi rivolgerti a Confservizi Lazio o scrivere direttamente a TRA.D.E.

Lavori con una Camera di Commercio?

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